Una delle più grandi contraddizioni del nostro tempo, caratterizzato da processi di globalizzazione e di continuo scambio di informazioni, è la presenza di muri e barriere "fisiche", simbolo di forti contrasti politici e ideologici. I muri sono sempre esistiti nella storia dell'umanità, anche se con funzioni diverse: se nel passato erano barriere di difesa dei confini, nel corso del Novecento fino ad oggi sono passati a rappresentare materialmente divisioni politiche, ideologiche e religiose, addirittura, in alcuni casi, tra uno stesso popolo, generando una diffusa nonché pericolosa intolleranza.
Per quanto riguarda il passato, ci pare significativo far riferimento al Vallo di Adriano, in relazione all'Occidente, e alla Grande Muraglia in relazione all'Oriente.
Per quanto riguarda invece il Novecento, abbiamo scelto di parlare di cinque muri: il muro di Berlino e il muro di Cipro, recentemente abbattuti, hanno profondamente segnato la storia di due nazioni; il muro di Sharon, tra Israele e Palestina, quello che divide la Corea del Nord da quella del Sud e, infine, la barriera tra Stati Uniti e Messico sono tuttora esistenti e oggetto di accese polemiche.
martedì 2 ottobre 2007
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